Biografia
Vengo dal mondo del software: ho lavorato in diverse aziende ed ho co-fondato una startup. Per oltre 10 anni ho ricoperto ruoli di Product Owner, lavorando a stretto contatto con team e stakeholder per trasformare esigenze complesse in soluzioni sostenibili, bilanciando vincoli tecnici, esperienza utente e obiettivi di business.
Negli anni mi sono spostato sempre di più dal “cosa facciamo” al “come lavoriamo insieme”: perché spesso il vero collo di bottiglia non è la strategia, ma le conversazioni, le priorità, le dipendenze e la qualità delle decisioni. Oggi affianco persone, team e organizzazioni come coach ICF, facilitatore e formatore, con un approccio concreto e non giudicante: rendere visibile ciò che spesso resta implicito (flussi, attriti, decisioni, responsabilità) e trasformarlo in passi raggiungibili e sostenibili nel tempo.
I miei percorsi ruotano attorno a tre direttrici:
- Conversazioni che fanno la differenza: feedback e conversazioni difficili, con attenzione all’intelligenza emotiva applicata al lavoro, per migliorare collaborazione, sicurezza psicologica e responsabilità condivisa.
- Persone, comportamenti e rischio organizzativo: leggere i segnali deboli che arrivano dall’organizzazione e capire come leadership, delega e trasparenza incidono su prevenzione, reputazione e retention.
- Organizzazioni che sanno orientarsi: costruire continuità tra decisioni e azioni, chiarire priorità e rendere i flussi di lavoro più leggibili e sostenibili, facendo leva su miglioramento continuo e trasparenza per guardare al futuro imparando dalle esperienze.
All’occorenza, integro workshop di facilitazione (ad esempio LEGO® SERIOUS PLAY® ed Event Storming) per creare una lettura condivisa e trasformarla in scelte concrete. Il mio obiettivo è aiutare persone e organizzazioni a raggiungere obiettivi ambiziosi senza “paroloni”, con chiarezza, rispetto della cultura aziendale e un ritmo sostenibile di miglioramento.”